Per Tenute Orestiadi abbiamo costruito una strategia omnicanale capace di rendere più coerente l’identità del brand su tutti i touchpoint e, allo stesso tempo, più efficace il percorso verso il wine shop. Un progetto che ha integrato storytelling, sito, contenuti, ADV, SEO/SEM, DEM ed e-commerce marketing per valorizzare il legame tra vino, arte e territorio e trasformarlo in risultati misurabili.
Tenute Orestiadi è il brand principale di Cantine Ermes, una delle più importanti realtà vitivinicole italiane. Nato a Gibellina, in Sicilia, il brand vive un legame profondo con il territorio, la cultura mediterranea e l’arte contemporanea: elementi che ne definiscono l’identità e il posizionamento.
La sfida affidata a DigitalMakers era costruire un ecosistema digitale capace di restituire in modo coerente questa identità, superando la frammentazione tra i diversi touchpoint del brand: sito, wine shop, contenuti social, advertising e attività di relazione con la community.
L’obiettivo era duplice: rafforzare il nuovo posizionamento legato al territorio e all’arte e, allo stesso tempo, sostenere le performance del wine shop, accompagnando l’utente dalla scoperta del brand fino all’acquisto e al riacquisto.
Tenute Orestiadi non è soltanto un brand vinicolo. Il suo valore distintivo nasce dall’incontro tra vino, arte e territorio: una triade narrativa forte, ma complessa da tradurre in un ecosistema digitale capace di generare awareness, relazione e performance.
Il punto di partenza strategico era un ecosistema con potenziale, ma ancora poco integrato. Il sito raccoglieva anime diverse — vetrina di brand, wine shop ed experience — che non comunicavano abbastanza tra loro. Le pagine raccontavano singole sfumature del brand, ma spesso funzionavano come punti d’arrivo più che come passaggi del customer journey.
Anche il comportamento degli utenti suggeriva un’opportunità chiara: i prodotti erano tra i contenuti più approfonditi e le pagine vino rappresentavano spesso l’ultima tappa prima dell’uscita dal sito. Questo indicava un interesse reale verso l’offerta, ma anche la necessità di rendere più fluido il passaggio tra racconto, prodotto e acquisto.
Sui social, infine, il brand poteva già contare su una community attiva, ma la relazione con il sito e con il percorso di conversione era ancora debole. La sfida non era quindi solo produrre nuovi contenuti, ma dare forma a un racconto più coordinato e capace di collegare identità, canali e performance.
A partire da questo scenario, abbiamo definito una strategia omnicanale orientata a due obiettivi complementari: rafforzare la brand awareness intorno al nuovo posizionamento arte/territorio e migliorare le performance legate a wine shop ed experience.
Il lavoro è stato costruito su quattro direttrici: creare nuovi punti d’accesso all’ecosistema digitale, aumentare la sinergia tra i canali, rendere coerente il racconto del brand su tutti i touchpoint e disegnare un customer journey in cui conoscenza, acquisto e riacquisto fossero tappe di una relazione progressiva, non traguardi isolati.
Per questo, la strategia non ha separato storytelling e performance. Il racconto del territorio, dell’arte e dei vini è stato progettato per alimentare la relazione con il brand, mentre sito, wine shop, ADV, SEO/SEM e DEM sono stati pensati come leve coordinate per accompagnare l’utente nelle diverse fasi del funnel: scoperta, approfondimento, consideration, acquisto e fidelizzazione.
La strategia è stata messa a terra a partire dalla revisione dell’ecosistema digitale.
Sul sito abbiamo lavorato per integrare maggiormente le anime vetrina ed e-commerce, collegando le sezioni e riducendo i vicoli ciechi nel percorso dell’utente. L’obiettivo era fare in modo che il racconto dell’identità, del territorio, dell’arte e dei vini non rimanesse separato dall’esperienza di acquisto, ma diventasse parte dello stesso viaggio.
In questa direzione, il lavoro sull’architettura e sulla gerarchia delle informazioni ha previsto una maggiore connessione tra sezioni narrative, pagine prodotto e wine shop, rendendo più naturale il passaggio dall’approfondimento alla conversione.
Sul piano editoriale e social, abbiamo costruito una content strategy coerente con le principali dimensioni del brand: identità, territorio, arte, vini ed experience. Il nuovo racconto ha valorizzato Gibellina, la Valle del Belice, il Cretto di Burri, il MAC, la cantina e il rapporto con l’arte contemporanea, traducendo questi elementi in format, contenuti e visual capaci di rendere il brand più riconoscibile.
La stessa direzione è stata estesa alla campagna TV & digital “Essenze di Storie Contemporanee”, pensata per celebrare il connubio tra Tenute Orestiadi, territorio e arte attraverso uno storytelling emozionale e contemporaneo.
Le attività di SEO/SEM hanno lavorato sulla visibilità del sito e dei prodotti, con una keyword strategy orientata sia alle query di settore sia a quelle legate al territorio. In parallelo, le campagne Search hanno supportato il presidio delle ricerche rilevanti, mentre le attività di ottimizzazione SEO hanno contribuito a rendere più leggibili contenuti, schede prodotto, title e meta description.
Le campagne ADV sono state progettate per collegare le diverse fasi del funnel: awareness, traffico al sito, lead generation e conversione. Le attività su Meta e Google hanno permesso di ampliare la portata del racconto, portare utenti qualificati verso sito e wine shop e riattivare pubblici caldi in occasione di iniziative orientate all’acquisto.
Un ruolo centrale è stato affidato anche alle DEM e alla marketing automation. Abbiamo lavorato alla costruzione del database e alla profilazione dei contatti tramite liste e tag, predisponendo flussi automatizzati a più step per accompagnare gli utenti nel tempo. Le sequenze Welcome hanno permesso di raccontare il brand, i valori, il territorio e la produzione dei vini ai nuovi contatti prima di esporli a comunicazioni più commerciali. I flussi Carrello abbandonato e Acquisto hanno invece supportato le fasi più vicine alla conversione e al riacquisto, trasformando l’email marketing in una leva di nurturing, consideration e fidelizzazione.






Il progetto dimostra il valore di una strategia omnicanale quando l’obiettivo è trasformare un’identità di marca complessa in un ecosistema digitale coerente e misurabile.
Nel caso di Tenute Orestiadi, integrare storytelling, sito, ADV, SEO/SEM, DEM ed e-commerce marketing ha permesso di collegare il racconto del territorio alle performance del wine shop.
Raccontaci la tua sfida: ti aiuteremo a collegare identità, contenuti, canali e performance in una strategia realmente integrata.
Raccontaci la tua sfida e ti diremo se hai le carte in regola per diventare il prossimo caso studio.


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