Negli ultimi anni i podcast hanno registrato una popolarità in costante crescita, trasformandosi da un formato di nicchia a un’opportunità concreta per le strategie di marketing digitale.

La loro capacità di coinvolgere e fidelizzare un pubblico di utenti attraverso contenuti fruibili sempre e ovunque, li rende uno strumento molto potente per i marketer.

In questo articolo esploreremo cosa sono i podcast e i motivi della loro popolarità, ma anche chi sono gli ascoltatori tipo e quali le piattaforme più diffuse. Infine, vedremo come integrare efficacemente i podcast nelle strategie di marketing omnicanale.

Cosa sono i podcast

I podcast sono programmi audio resi disponibili online che possono essere ascoltati in streaming o scaricati in locale sui propri dispositivi. Coprono una vasta gamma di argomenti, dai notiziari ai talk di attualità, fino alle storie fiction e alle lezioni sui topic più disparati. Offrono contenuti per tutti gli interessi e la loro facilità di accesso li rende un mezzo di comunicazione flessibile e altamente personalizzabile in base al proprio target.

Tra gli elementi che ne hanno permesso la nascita riconosciamo l’avvento di internet, la commercializzazione dell’Apple iPod e, più in generale, la digitalizzazione degli strumenti per la produzione audio. Da qui il termine "podcast", che altro non è che l’unione delle parole iPod (sì, quello Apple) e broadcast, trasmissione.

La rivoluzione rispetto alla radio? Sta tutta nella sua modalità di fruizione on-demand, libera da luoghi e, grazie alla possibilità di scaricare i contenuti, anche libera dalla rete. Un nuovo modo di informarsi, istruirsi e intrattenersi, a prescindere da dove ci si trova.

La crescita del formato podcast

Da quando nel 2004 venne usato per la prima volta il termine podcast, la crescita di questo formato ha continuato a registrare dati in crescita costante.

Solo nel luglio 2021 il 31% degli italiani, pari a circa 9,3 milioni, dichiarava di aver ascoltato almeno un podcast nel mese precedente (indagine IPSOS su un campione di 2.300 persone di età compresa tra i 16 e i 60 anni). Nel 2023, la nuova ricerca condotta su un campione dalle caratteristiche demografiche sovrapponibili, registrò un ulteriore aumento dei dati di ascolto, con il 39% di italiani che ha ascoltato almeno un podcast nel mese precedente (11,9 milioni). Questi dati evidenziano come il podcasting stia diventando una parte sempre più rilevante del consumo di contenuti digitali.

Ma a cosa può essere attribuito il successo dei podcast? Vediamolo insieme:

I podcast più ascoltati in Italia

Come visto in precedenza, in Italia i podcast hanno conquistato un pubblico vasto che si conferma interessato al formato. Tra i podcast più ascoltati in Italia troviamo:

Podcast: l'aspetto audio del marketing

Il podcast è uno strumento prezioso per le strategie di marketing, perché rappresenta una dimensione unica per creare una connessione più profonda con la propria audience, giungendo a un rapporto quasi personale con il target.

Vediamo insieme quali sono i principali vantaggi del podcast marketing:

L’audience moderna ha esigenze nuove ed ecco perché il podcast marketing sta registrando tanto successo a discapito della radio tradizionale: perché è uno strumento flessibile e versatile in grado di adattarsi alla società che cambia.

Secondo il report Spotify del 2023, il 76% dei GenZ vede i podcast come un mezzo che avvicina le persone alla cultura rappresentando una fonte di informazioni più autorevole, nonché come uno strumento per approfondire rapidamente argomenti che non vengono affrontati a scuola.

Inoltre, il 44% dei Gen Z ammette di avere una maggiore fiducia degli annunci ascoltati su Spotify rispetto a quelli dei social media, in quanto percepiscono questo spazio più affidabile per scoprire nuovi prodotti e servizi.

Secondo Gaia Passamonti, autrice di "Podcast marketing", la forza dei podcast starebbe in queste 4 caratteristiche, che li differenzierebbe dalla radio:

Un aspetto di cui tener conto quando si parla di podcast marketing è il fatto che sì, i podcast sono utili per fare informazione e intrattenimento, ma sono soprattutto uno strumento di marketing.

Rappresentano un canale utilissimo per diffondere i valori del proprio brand e per rafforzarne l’awareness: basti pensare che l’81% degli ascoltatori compie un’azione verso il brand al termine della riproduzione. Le azioni possono essere tra le più semplici, come connettersi con il brand sui social media, alle più concrete, come cercare un prodotto online o parlare del podcast, e dunque del brand, ad altre persone.

Podcast marketing: l'abbiamo usato in strategia

Abbiamo visto che integrare i podcast nella propria strategia di marketing può risultare particolarmente efficace in svariati settori. Noi abbiamo sviluppato una strategia su misura per un nostro cliente del settore turismo: West of Sicily.

West of Sicily è il portale di promozione territoriale del Distretto Turistico della Sicilia Occidentale volto allo sviluppo turistico di questa parte del territorio siciliano.

Andiamo a dare un'occhiata a come ci siamo mossi per inserire il podcast di West of Sicily nella strategia di marketing del Distretto:

Individuazione degli obiettivi
È stato scelto di orientare le attività al seguente obiettivo: far conoscere la Sicilia Occidentale come meta turistica al pubblico italiano e estero.

In conclusione, il podcast marketing non è solo un trend passeggero, ma una componente strategica in forte crescita che offre innumerevoli opportunità per coinvolgere e fidelizzare il pubblico. Sfruttare il potere dei podcast può aiutare le aziende a raccontare la propria storia in modo autentico e avvicinare il brand ai consumatori, consolidando relazioni durature e di valore.

Tutti abbiamo assistito al boom di Threads, la nuova app di Instagram che, in poco tempo, ha cambiato il modo di comunicare online.

Dal suo lancio, avvenuto il 5 luglio 2023, ha registrato circa 95 milioni di threads e più di 190 milioni di like nelle prime 24 ore e raggiunto i 2 milioni di utenti nelle prime due ore, superando in questo modo il benchmark di 1 milione di utenti in cinque giorni.

In un mondo sempre in evoluzione, è essenziale rimanere al passo con le tendenze e capire come sfruttarle al meglio in particolar modo, se nel momento in cui nasce una nuova funzionalità che può ampliare l’uso del digitale, tutti corrono a esplorarla e disegnarne i futuri possibili risvolti.

In questo articolo ci tuffiamo nelle caratteristiche e nelle potenzialità di Threads, confrontandole con il social che ha fatto storia e cercando di capire cosa rende questa applicazione così speciale.

Mettetevi comodi, il viaggio sta per iniziare!

Che cos'è Threads di Instagram?

Partiamo dall’inizio e vediamo subito di cosa si tratta. Threads di Instagram, lanciato in Europa a dicembre 2023, nasce dall’idea di poter comunicare in modo diretto e semplice con i propri amici, condividendo così ogni piccolo momento.

Progettato per essere un'estensione naturale di Instagram, ma con un tocco di esclusività, lo possiamo immaginare come un pub dove gli amici più stretti si riuniscono per un aperitivo e iniziano a condividere foto, video in modo rapido e diretto.

Tra le sue funzionalità, una che ha conquistato gli utenti è la possibilità di creare post o rispondere agli utenti con una nota vocale di 30 secondi, proprio come WhatsApp. Una vera e propria novità nel mondo social che permette di comunicare in modo autentico e veloce.

Con la sua interfaccia intuitiva semplifica il processo di condivisione, offrendo a tutti gli utenti un’esperienza autentica, incentrata sulle relazioni personali.

Threads offre funzioni che permettono di aggiornare rapidamente il proprio stato e creare dei sondaggi, rendendo la comunicazione più immediata e personale.

Threads vs X

A questo punto direte che non è altro che la copia di X (ex Twitter per i Millennial). Prendete popcorn o patatine e analizziamo insieme le differenze dei due social.

X è stato recentemente acquisito e ribattezzato da Elon Musk. È conosciuto come il social dove poter avviare conversazioni pubbliche e scambiare idee con utenti di tutto il mondo. Su X è possibile seguire gli argomenti di tendenza, grazie agli appositi hashtag e alla sua sezione dedicata; in questo modo gli utenti possono seguire le notizie del mondo in tempo reale.

Ma ricapitoliamo le differenze:

Threads

X (Twitter)

Entrambi i social offrono agli utenti esperienze uniche e differenti tra loro. La scelta di quale social utilizzare dipende dalle esigenze e dalle preferenze degli utenti. Quindi non c’è un social migliore dell’altro, tutto dipende da con chi si vuole interagire.

Quando usare Threads in strategia

Abbiamo parlato di cos’è Threads, delle sue caratteristiche e se è paragonabile a X, adesso vediamo quando usarlo per una strategia marketing. Il suo utilizzo potrebbe rivelarsi utile in diversi contesti.

Facciamo una lista:

Threads permette di dare un tocco personale alla comunicazione e instaurare un legame più forte!

Casi di successo: le aziende utilizzano Threads con successo

Diverse aziende hanno sfruttato le potenzialità che offre il nuovo social per raggiungere gli obiettivi di marketing. Vediamo da più vicino alcuni esempi:

Con questi pochi esempi si può notare come le aziende e/o i brand abbiano utilizzato Thread in modo efficace, raggiungendo i propri obiettivi di marketing. Threads può rivelarsi uno strumento prezioso per aumentare la brand awareness, fidelizzare il pubblico e generare conversioni. Basta un po’ di creatività!

Per concludere, Thread si mostra come un social da implementare nella propria strategia, dove poter creare un legame autentico e personale, comunicando direttamente con il proprio pubblico.

In questa introduzione avremmo dovuto parlare di quanto il mondo sia cambiato dalla fine del 2022 quando Chat GPT ha fatto irruzione nelle nostre vite. Dopo essere stati circa 10 minuti davanti alla pagina bianca con il cursore lampeggiante, abbiamo fatto l’unica cosa che ci veniva in mente:

Non che non conosciamo gli infiniti modi in cui l’uso massiccio dell’intelligenza artificiale ha cambiato la nostra vita; ma siamo ormai così abituati a fare affidamento su Chat GPT che quasi non riusciamo a cominciare niente senza averla prima consultata.

L'avvento dei Large Language Models (LLM) come GPT (Generative Pre-trained Transformer) di OpenAI ha avuto un impatto significativo su molteplici settori, trasformando le modalità di interazione, creazione di contenuti, sviluppo di software e molto altro.

Questa tecnologia è stata fondamentale in campi come il marketing, il giornalismo, la programmazione, la ricerca e l’istruzione (e questi sono solo alcuni degli esempi pratici che mi ha fatto Chat GPT).

Ma spesso arrivare al risultato desiderato non è così semplice, in particolar modo per progetti complessi, ci ritroviamo quindi con dei risultati inutilizzabili, dopo aver perso tempo prezioso a parlare con un chatbot che non ci sembra più così intelligente.

Sicuramente questa esperienza risulta familiare a molti e il motivo è che, per quanto ci piaccia umanizzare gli strumenti di intelligenza artificiale, dobbiamo ricordarci che sono pur sempre dei computer e che non dobbiamo comunicare con loro come se ci rivolgessimo a un’altra persona.

Nessun modello linguistico ha subito dei maltrattamenti per scrivere questo articolo.

Per questo motivo da quando i LMM sono entrati nel discorso pubblico si è cominciato anche a parlare di prompt.

I prompt giocano un ruolo cruciale come interfaccia tra le complesse capacità computazionali dell'IA e le esigenze pratiche degli utenti. Creare prompt efficaci per l'IA, che sia Chat GPT o Google Gemini, non solo aumenta la produttività ma migliora anche la precisione con cui l'intelligenza artificiale può eseguire compiti specifici, trasformando dati grezzi in insight azionabili e strategie raffinate.

Questo articolo esplorerà come funzionano i prompt e quali sono le best practice per creare prompt efficaci nelle strategie di digital marketing.

Cos'è un prompt per l'IA?

Un prompt è semplicemente un comando: in informatica indica il segno che compare sul monitor del computer per segnalare all’utente che il sistema è pronto a ricevere istruzioni.

Se parliamo di LLM i prompt possono essere visti come istruzioni che diamo all'IA per indirizzarla verso un determinato compito.

Un prompt ben formulato è essenziale perché guida l'IA nel comprendere esattamente cosa ci aspettiamo, l'efficacia di un prompt dipende quindi dalla chiarezza e dalla precisione con cui viene formulato. Tanto più chiare e dettagliate saranno le nostre istruzioni, tanto più il risultato sarà aderente alle nostre aspettative.

Oltre a essere una semplice istruzione, il prompt per l'IA può essere arricchito con esempi o specificazioni che aiutano il modello a capire il contesto o il tono desiderato. Per esempio, se stiamo chiedendo di scrivere una poesia, possiamo aggiungere specifiche come lo stile o il tema della poesia.

Inoltre, il concetto di "prompt" non si limita solo al testo, in sistemi visivi o altri tipi di IA, come quelli utilizzati per riconoscere oggetti o suoni, il prompt può consistere in immagini o audio che servono da esempio o da guida per il compito richiesto.

Dunque il prompt è un elemento cruciale nell'interazione con sistemi di intelligenza artificiale e la sua formulazione influisce direttamente sulla capacità dell'IA di fornire risposte utili e pertinenti.

Come si crea un prompt (per Chat GPT e non solo)?

Anche se il miglior modo per imparare a dialogare con le IA è provare a lungo per cercare di capire quali comandi sono i più adatti per le nostre esigenze, esistono alcune semplici tecniche che possono aiutarci nel creare prompt efficaci.

Sicuramente il più usato è il role-playing una tecnica che consiste nel dare all'IA un ruolo specifico, come quello di un esperto in un determinato campo.

Il primo passo nel role-playing è definire chiaramente il ruolo che l'IA dovrebbe assumere. Questo può essere basato su professioni (come un medico, un avvocato, un agente di viaggi), personaggi storici o di fantasia, o anche su specifici comportamenti o toni (ad esempio, formale, amichevole, tecnico).

Una volta stabilito il ruolo, il prompt viene formulato in modo da riflettere questa identità. Ad esempio, se l'IA sta impersonando un esperto di digital marketing, il prompt potrebbe chiederle di elaborare un piano media o di fornire consigli su un target specifico.

I prompt formulati con il role-playing tendono a produrre risposte più pertinenti poiché l'IA ha una "guida" su come approcciare la questione.

Altre tecniche che si possono utilizzare per strutturare al meglio i prompt sono:

Barbie prompt engineer

Il prompt engineer: una nuova figura

L'evoluzione dell'intelligenza artificiale ha portato alla nascita di nuove professioni, tra cui quella del prompt engineer.

Gli ambiti di pertinenza del prompt engineering rimangono ancora abbastanza sfumati, visto che si tende a confondere questa con quella di altre figure che lavorano in ambito AI.

Il prompt engineer è specializzato nella creazione degli input testuali che guidano i modelli di IA nella generazione di risposte o output specifici. Il suo lavoro è fondamentale per massimizzare l'efficacia e l'efficienza dei modelli, assicurando che le risposte generate siano pertinenti.

I prompt engineer trovano impiego in una varietà di settori dal marketing allo sviluppo di software ma non esiste un percorso di studi specifico.

Diventare prompt engineer richiede delle competenze trasversali che comprendono da un lato la comprensione dei meccanismi di funzionamento dell’AI, dall’altro anche una spiccata creatività e propensione al ragionamento logico-deduttivo.

Sembra inoltre che il nuovo trend per le aziende statunitensi di AI sia assumere esperti di linguistica per la creazione dei prompt. Potrebbe questo aprire nuove prospettive per i laureati in materie umanistiche? È una possibilità concreta visto che alla base della elaborazione di un buon prompt ci sono pensiero creativo e conoscenza della lingua.

Diffidare dai prompt per AI gratuiti

Il materiale online su come creare prompt efficaci è pressoché infinito, e si trovano anche tanti comandi preconfezionati e pronti all’uso, il rischio in questo caso è che un prompt generico creato da altri non sempre si adatti alle nostre specifiche necessità.

In generale, nell’AI come in qualsiasi altro campo, non bisogna fidarsi di chi promette di farti diventare un esperto in poco tempo. Niente può sostituire le ore passate davanti al computer a provare nuovi prompt, ma il materiale online è sicuramente un buon punto di partenza.

Invece di fornire dei prompt definitivi che si adattino a qualsiasi strategia di marketing andremo a esplorare qualche esempio che abbiamo veramente utilizzato nella creazione di campagne di lead generation.

L'obiettivo non è tanto dare una soluzione semplice che può essere riproposta all’infinito, quanto invece fare vedere come, combinando varie tecniche per la creazione di prompt, si possano trovare comandi specifici che aiutino nell'ottimizzare la strategia di funnel marketing.

In conclusione non esistono scorciatoie o formule magiche per creare i prompt perfetti per la strategia di marketing, anzi probabilmente non esistono neanche i prompt perfetti in generale.

Esistono invece poche tecniche e molti tentativi che possono far aumentare la performance delle campagne e migliorare il lavoro dei marketer.

Fenomeni musicali, televisivi e virali: siete pronti per la 74esima edizione del Festival e il suo FantaSanremo 2024?


Il Festival di Sanremo è forse l’evento degli eventi televisivi, uno degli spettacoli più attesi e seguiti in Italia. Dal 1951, milioni di persone si sintonizzano per seguire le esibizioni dei cantanti in gara al Festival della canzone italiana, appassionandosi ai commenti dei critici e ai gossip sulla kermesse.
Sin dalla prima messa in onda, il Festival di Sanremo non è stato solo musica nel senso stretto ma un appuntamento capace di generare quello che oggi chiamiamo “hype”: una vibrante attesa di scoprire quali colpi di scena faranno storia, quali abiti diventeranno iconici, quali cantanti ci ammalieranno con pezzi indimenticabili e quali brani dimenticheremo nel giro di poche settimane.

Soprattutto, il Festival di Sanremo rappresenta una grande occasione di visibilità non solo per le personalità del mondo dello spettacolo e della musica, ma anche per sponsor e aziende.

E uno dei fenomeni più coinvolgenti (e ormai virali) che sono nati in seno al Festival è il FantaSanremo. In questo articolo andiamo ad analizzare l’iniziativa che da un paio d’anni ci appassiona, la sua ascesa e, rullo di tamburi, come utilizzarlo in una strategia di marketing per le aziende! Cogliamo l’occasione, infatti, di raccontare come ci siamo lanciati in questa nuova avventura con un partner d’eccezione (lo sveliamo alla fine dell’articolo!) e condividere il dietro le quinte di una mossa strategica parecchio coinvolgente.

FantaSanremo: cos’è e come funziona il gioco super social

Il gioco di FantaSanremo nasce nel 2020 come iniziativa spontanea di alcuni fan del Festival che hanno applicato la logica già assodata del Fantacalcio alle serate musicali del Teatro Ariston.

Il gioco consiste nel creare una propria squadra con i cantanti in gara nell’edizione di turno, attribuendo a ciascuno un punteggio in base a vari fattori, come la posizione in classifica, il numero di voti ricevuti dal pubblico, le esibizioni, i look, le gaffe e altro ancora.
Il principio alla base, infatti, è quello di seguire l’andamento del Festival per collezionare punti con la propria squadra e vincere nelle leghe in cui ci si è iscritti.

Una volta online, FantaSanremo è stato protagonista di un successo straordinario. Nel 2023, il gioco ha registrato oltre 4 milioni di squadre create (nell'anno di lancio gli ideatori avevano registrato 47 squadre totali), 17,2 milioni di visitatori al sito, 102 milioni di impression e 4,4 milioni di interazioni con l'account Instagram.

La sua viralità e la grande partecipazione all’iniziativa hanno istantaneamente reso il FantaSanremo un fenomeno di costume, che ha di conseguenza contribuito a rilanciare l'interesse per il Festival di Sanremo.

È vero che Sanremo è Sanremo, ma il gioco social ha reso le lunghe notti sul divano più coinvolgenti e interattive, dando ai fan la possibilità di sentirsi parte del programma e, contestualmente, agli artisti meno noti di godersi un'esposizione mediatica senza precedenti.

Le ragioni del successo del FantaSanremo

Senza scadere in troppe ovvietà, il successo del FantaSanremo è dovuto a una serie di fattori, tra cui ne riconosciamo principalmente quattro:

  1. L’idea: nelle sue dinamiche, il gioco riprende una meccanica già nota e un regolamento non troppo impegnativi. Pochi clic o tap e la propria squadra è pronta a sfidare le altre che già sgomitano nelle leghe. Ad aggiungere pepe al gioco, la chiave pop e TOV che avvicina le generazioni più giovani all'attempato Festival;
  2. Il Festival: tra alti e bassi, lo show del Teatro Aristion è indubbiamente un appuntamento atteso, un must che arriva a tutti, piccoli, grandi e grandissimi. Cavalcarne l’onda del seguito è stata la carta vincente;
  3. L'entertainment: FantaSanremo è una forma di intrattenimento dentro l’intrattenimento grazie alla sua semplicità e alle trovate dei bonus/malus che divertono chiunque dentro e fuori dall'Ariston e anche i non esperti di musica;
  4. I social, social, social: lo stare attaccati agli schermi mentre stiamo sul divano, lo scroll infinito per sapere chi ha detto cosa e quando mentre diventa un trend di TikTok, l’attenzione rivolta a quale dei cantanti in gara ha dato la svolta alla lega… tutti fattori che stimolano il passaparola, la condivisione e il community sui canali social dei partecipanti, di influencer e di content creator.

Perché usare FantaSanremo nella strategia marketing: sfruttare l'onda dell'intrattenimento

Alla luce delle considerazioni alla base del successo, FantaSanremo, in particolar modo nell’edizione 2023, emerge come un’esemplare opportunità di intrattenimento brandizzato che può mirare a carpire gli spettatori con un'esperienza coinvolgente, leggera e condivisa.

L’anno appena passato, infatti, ha visto molti marchi presenziare come sponsor di FantaSanremo nella logica delle leghe, approfittando della vetrina di visibilità per lanciare le proprie strategie di concorsi a premi.

In poco tempo, queste scelte di marketing si sono rivelate vincenti. Chiamare l’audience alla partecipazione attiva fa dimenticare al pubblico digital dello scroll fine a se stesso e la possibilità di vincere un premio mette da parte la sensazione di trovarsi dentro un’iniziativa di marketing.

Queste sfaccettature del FantaSanremo che seguono la logica del “più intrattenimento che promozione” hanno dato vita a una community di iscritti ferventi, sia affascinati dallo spettacolo sanremese che dalla sana competizione interna alla propria lega.

FantaSanremo quindi rappresenta un’occasione ghiotta sia per i brand che per gli utenti: trasformare il gioco in un catalizzatore per aumentare l'esposizione del marchio agli iscritti, senza però essere percepito come un semplice stratagemma dai fini commerciali. I brand creano e fanno community con un pubblico composto da utenti eterogenei, come diversi sono i loro lavori, interessi, preferenze ed età.

Valutare se presidiare il FantaSanremo con la lega del proprio brand significa cavalcare l'onda del divertimento e dell'intrattenimento nell’ottica di stabilire legami autentici con una community appassionata e diversificata.

Strategia di marketing: cosa abbiamo fatto per la lega Chanteclair

E adesso è il momento di svelare come abbiamo utilizzato questo potentissimo gioco per il brand Chanteclair (il Gallo del pulito non poteva mancare tra le leghe dei grandi marchi italiani!).


Per conquistare il cuore degli utenti e far crescere la lega ufficiale, abbiamo studiato una strategia digitale che mirasse all’obiettivo di awareness ed engagement.

La leva? Quella utilizzata già in altre leghe nell’edizione precedente: abbiamo ideato un concorso a premi ispirato al successo di FantaSanremo 2023, pensato esclusivamente per i membri della lega Chanteclair con il concept "Sgrassa e Vola".


L’idea da un lato sposa a pieno l’obiettivo del brand di intercettare un target più giovane, dall’altro la volontà di posizionarsi come soluzione facile e universale nella vita di tutti i giorni.

I messaggi veicolati come “Sgrassa e vola a suon di musica” o ancora “Polvere e stress hanno un biglietto di sola andata con Chanteclair” hanno spinto oltre 110K di utenti a iscriversi alla lega Chanteclair e a registrarsi al concorso con la possibilità di vincere voucher aerei fino a 350 euro e una fornitura di prodotti per la pulizia della casa.

I numeri totali di squadre iscritte alla lega hanno posizionato Chanteclair al 7° posto della classifica totale che contava ben 15 leghe sponsorizzate.

@chantecleaners

Sgrassa e vola a suon di musica con Chanteclair! ✈️🫧 Gioca a @fantasanremo con noi! ✨ Unendoti alla Lega Chanteclair e registrandoti al concorso Sgrassa e Vola potrai vincere voucher aerei fino a 350 euro e una fornitura di prodotti 🏆 🎤🎶 👉 Partecipa subito su Fantasanremo.com! LegaChanteclair SgrassaeVola FantaSanremo FantaSanremo2024 La partecipazione al concorso Sgrassa e Vola è valida dalle ore 12:00 del 27/12/2023 alle ore 23.59 del 05/2/2024 ed è riservata agli iscritti della Lega Chanteclair di FantaSanremo 2024. L’estrazione finale dei premi sarà casuale e avverrà entro il 15 febbraio 2024. Il montepremi totale è di € 7.400,00 esclusa iva. Regolamento completo su https://chanteclair.it/fantasanremo/

♬ suono originale - Chantecleaners - Chantecleaners
@chantecleaners

Gioca a @FantaSanremo con chi di musica ne capisce! 🎤🎶 Unisciti alla Lega Chanteclair e partecipa al concorso Sgrassa e Vola ✈️ Puoi vincere voucher aerei fino a 350 euro 🏆 👉 Scopri i premi in palio e partecipa subito su Fantasanremo.com! La partecipazione al concorso Sgrassa e Vola è valida dalle ore 12:00 del 27/12/2023 alle ore 23.59 del 05/2/2024 ed è riservata agli iscritti della Lega Chanteclair di FantaSanremo 2024. L’estrazione finale dei premi sarà casuale e avverrà entro il 15 febbraio 2024. Il montepremi totale è di € 7.400,00 esclusa iva. Regolamento completo su https://chanteclair.it/fantasanremo/

♬ suono originale - Chantecleaners

Il concept alla base della lega Chanteclair

Il concept Sgrassa e Vola di Chanteclair x FantaSanremo è stato condiviso attraverso i principali touchpoint digital come social e sito web e l’idea creativa è stata declinata anche su Instagram e TikTok attraverso l’attivazione di talent di rilievo nazionale come Francesco Alioto, Baby & Frank e Michele Basile. I talent coinvolti hanno raccontato il mood di FantaSanremo che, come ogni momento conviviale, crea caos e sporcizia.

La soluzione a ogni problema? Chanteclair che mette tutti d’accordo, sia per la sua universalità e facilità d’uso, sia perché chi si unirà alla lega FantaSanremo Chanteclair potrà vincere voucher aerei e prodotti. I contenuti andati online su Instagram e TikTok hanno già superato 3 milioni di visualizzazioni per quelli con partecipazione degli influencer e 19 milioni di visualizzazioni per quelli del brand.

L’operazione è sviluppata da DigitalMakers in partnership con Advisor Digitali.

Lo sappiamo, sarete immersi nel mondo frenetico del lavoro e sicuramente conoscerete già l'importanza di essere sempre al massimo delle vostre capacità.
Se lavorate nel campo della creatività digitale, però, può succedere che l'ispirazione venga meno in certi momenti e che il burnout, invece, minacci di farsi strada.

La risposta potrebbe risiedere in un approccio più consapevole al riposo creativo.

In un'industria in cui la creatività è il cuore pulsante di ogni progetto, comprendere i diversi tipi di riposo può essere la chiave per sbloccare nuove idee e massimizzare le prestazioni. Ecco perché ogni professionista (soprattutto chi lavora nel mondo della creatività) dovrebbe adottare una
strategia di riposo che vada oltre il semplice dormire.
In questo articolo, esploriamo come diversi tipi di riposo possano catalizzare la creatività all'interno del mondo del marketing, garantendo un'efficacia duratura e una mente sempre (o quasi) fresca.

Siete pronti a scoprire i 7 tipi di riposo che Alberto, il nostro Head of Design, ha sfornato per il vostro lavoro creativo? Cominciamo!

I tipi di riposo per creativi

  1. Riposo fisico: riscoprire l'energia
    Il riposo fisico è fondamentale per qualsiasi creativo. I professionisti del marketing spesso trascorrono lunghe ore davanti al computer, e dedicare del tempo al movimento è essenziale per rinnovare la mente e il corpo. Un'attività fisica regolare (no, aprire il frigo non rientra tra queste) migliora la circolazione, stimola la creatività e riduce lo stress.
  2. Riposo mentale: sfidare la propria mente in modi diversi
    Abbandonate il multitasking (ebbene sì!) e dedicatevi al riposo mentale. Provate attività che sfidino la mente in modo diverso rispetto al lavoro quotidiano: leggere libri fuori dal vostro settore, sperimentare nuovi hobby o praticare la meditazione per liberare la vostra mente da ansie e pensieri ossessivi.
  3. Riposo sensoriale: trovare la quietudine
    In un mondo sempre più rumoroso, concedetevi momenti di riposo sensoriale. Trovate spazi tranquilli, ascoltate la musica preferita o provate la meditazione guidata. Questi momenti di silenzio possono rivelarsi linfa vitale per il vostro benessere e la vostra creatività. Ovviamente il telefono in modalità aereo è un MUST.
  4. Riposo emotivo: esplorare le emozioni
    Il lavoro del creativo spesso coinvolge un intenso coinvolgimento emotivo. Prendetevi del tempo per esplorare le emozioni. Parlate con amici o colleghi (magari quelli che vi stanno simpatici), scrivete su un diario o praticate la gratitudine. Un riposo emotivo sano può migliorare la vostra resilienza e la vostra capacità di affrontare le sfide.
  5. Riposo sociale: coltivare relazioni significative
    Il marketing è un campo collaborativo, e le relazioni sono cruciali. Dedicate tempo alle relazioni sociali significative al di fuori dell'ambiente lavorativo. Queste interazioni possono portare a nuove prospettive e stimolare la vostra creatività. Insomma, andate a trovare la zia che chiede sempre di voi.
  6. Riposo creativo: liberare l'immaginazione
    Riservate del tempo specifico per il riposo creativo. Lasciate libera la mente di vagare, esplorare nuove idee e sperimentare senza restrizioni. Un approccio giocoso alla creatività può portare a scoperte sorprendenti.
  7. Riposo digitale: disconnettersi per ricaricarsi
    Infine, il riposo digitale è essenziale in un'era dominata dalla tecnologia. Stabilite limiti per l'uso di dispositivi e prendete periodi di disconnessione per ridurre il sovraccarico di informazioni. Anche qui, lanciate il telefono dalla finestra, lo recupererete dopo. Sempre che sia ancora lì.

In conclusione, un approccio bilanciato al riposo creativo è fondamentale per la performance sostenibile in qualsiasi campo creativo. Sperimentate con questi diversi tipi di riposo e
scoprite quale combinazione funziona meglio per voi.
Mantenere un equilibrio sano tra il lavoro e il riposo può fare la differenza nella vostra carriera creativa.

Adesso stacchiamo per riposare un po’.

Nel vasto panorama degli influencer sui social media, spicca una classe di imprenditori-creator che sta rivoluzionando la visibilità online.

In questo affascinante scenario, gli imprenditori-creator emergono come pionieri. La loro presenza distintiva e autentica sui social media si traduce in opportunità imprenditoriali tangibili, ridefinendo il concetto di influencer nel contesto digitale.

Figure di spicco come Donato De Caprio, Carmen Fiorito - di NewMartina, Tommaso Mazzanti e Martina Strazzer hanno tracciato un percorso unico, introducendo - attraverso format - contenuti coinvolgenti e memorabili. Questi audaci innovatori convergono gestualità uniche, claim accattivanti e autenticità per plasmare mondi digitali straordinari, consolidandosi come imprenditori-creator che trascendono i confini del digitale. In un panorama in continua evoluzione dunque, il personal branding si rivela cruciale, evidenziando la maestria di questi influencer nel creare connessioni durature e trasformare la loro presenza online in un impatto tangibile nel mondo degli affari.

Ma questo è solo l'inizio di una trasformazione epica nel mondo dell'influencer marketing e della rivoluzione degli imprenditori-creator. Anche il personal branding si evolve, dando vita a opportunità imprenditoriali concrete.

Analizziamo insieme alcune delle chiavi del loro successo:

Lavoro manuale e processo creativo 🖐🏻🧠

La caratteristica unica di questi imprenditori-creator risiede nel loro lavoro manuale. Che si tratti di creare un oggetto o apportare modifiche, il processo creativo costituisce il cuore pulsante dei loro contenuti. Dai primi passi con la materia prima fino al prodotto finito, i loro video offrono al pubblico un coinvolgente viaggio attraverso il loro mestiere, dalla A alla Z.

Gestualità ipnotica e signature moves ✨🕺

La maestria e l'eleganza con cui questi creatori eseguono le loro attività conferiscono loro una gestualità ipnotica. Queste gestualità diventano vere e proprie firme, come il "giro con tela" di Sara di dipingo.s o i veloci gesti di NewMartina mentre nebulizza l’acqua.

Ognuno di loro presenta mosse distintive, riconosciute istantaneamente dal pubblico.

Claim accattivanti e status da influencer come leva, non come fine 🏄📣

L'utilizzo di slogan accattivanti, come «bada come la fuma» - dellinconfondibile @allanticovinaio - conferisce un elemento distintivo ai contenuti. Tuttavia, la vera forza trainante di questi imprenditori-creator risiede nell'adozione della celebrità come leva e non come obiettivo finale. A differenza delle generazioni precedenti di personaggi famosi infatti, la loro strategia è orientata a capitalizzare la popolarità per espandere in modo proattivo il loro core business.

Effetti ASMR e produzione senza montaggio 🫦👁️

L'inclusione di effetti ASMR, sia a livello visivo che audio, è un'altra tattica vincente. Gli effetti più comuni sono udibili, come sussurri, graffi o mormorii, ma anche movimenti specifici possono funzionare come trigger: dai macro sul coltello che affondano nella focaccia, ai suoni avvolgenti del processo creativo, questi imprenditori creano un'esperienza sensoriale coinvolgente. Sorprendentemente, producono senza bisogno di montaggio, mantenendo la naturalezza e la spontaneità nei loro video, che spesso durano perfettamente 30 secondi.

La chiave del successo dei “nuovi influencer” dunque sembra risiedere nella loro natura imprenditoriale. Utilizzano la loro fama sui social media per aprire nuovi punti vendita, lanciare nuovi prodotti e nuovi e-commerce. 

Questa nuova classe di creator si adatta perfettamente alle piattaforme social che verticalizzano sulle singole professioni e uniscono la creazione di contenuti alla vendita di prodotti.

Il futuro dell'influencer marketing appartiene dunque a chi ci mette la faccia? A coloro che con passione e maestria non solo creano, ma plasmano mondi digitali che vanno oltre la superficie? Sono di certo artefici di ispirazione, narratori che catturano l'attenzione di una platea sempre più vasta. In questo contesto, la chiave del loro successo risiede non solo nella capacità di intrattenere e affascinare, ma anche nell'abilità di tradurre questa visibilità in opportunità concrete.

Partire dai like e arrivare a mettere in piedi un’azienda: è "l'impresa" - in tutti i sensi - portata avanti da questi giovani talenti . Diversi i casi di studio che offrono spunti per comprendere dinamiche nuove di imprenditoria e massimizzare gli investimenti in un mondo con enormi margini di crescita. 

Gli imprenditori-creator da tenere d’occhio:

Donato De Caprio: dai like all'apertura di un locale di successo a Napoli

Donato De Caprio, tiktoker e influencer partenopeo, ha ottenuto uno straordinario successo con i suoi video sulla preparazione di panini. Con oltre 81 milioni di like, ha trasformato la sua fama sui social in un'opportunità imprenditoriale. Il suo locale a Napoli è diventato un punto di riferimento, evidenziando come partire dai like possa portare alla creazione di un'azienda di successo.

Martina Strazzer: un successo enorme nel settore dei gioielli

Martina Strazzer è una delle tiktoker italiane più conosciute con un seguito di oltre un milione e mezzo di follower. Oltre a creare contenuti coinvolgenti, è anche un'imprenditrice di successo nel settore dei gioielli. Il suo brand ha conquistato fette di mercato inesplorate dalla concorrenza, grazie alla sua abilità nel pubblicizzare i prodotti attraverso i social. Il suo motto «oggi mi cambio le orecchie» ha stimolato la curiosità e l'interesse dei suoi follower, trasformandoli in clienti fedeli.

Carmen Fiorito - NewMartina: dal negozio di telefonia alla ribalta internazionale

Carmen Fiorito, nota come NewMartina, ha dimostrato che la viralità può essere raggiunta in modi inaspettati. Gestendo un negozio di telefonia a Napoli, il suo approccio semplice di cambiare le pellicole degli smartphone ha attirato l'attenzione di milioni di persone. Con oltre 4.8 milioni di follower su TikTok, ha conquistato la ribalta internazionale, dimostrando che la capacità di catturare l'interesse del pubblico può portare a un successo straordinario.

Oggi il suo negozio principale - da una media di 50 clienti al giorno - vanta di “essere quotidianamente invaso” da 200, 1000, 1500 persone: “ci sono anche giornate da 2mila accessi”. 

Ha aiutato la famiglia ad assumere personale, a ristrutturare e ampliare il negozio di Napoli e da poco ha aperto un altro punto vendita a Bologna. Ha creato anche una sua linea di gioielli e ha scritto un libro che uscirà l’8 dicembre.

Tommaso Mazzanti - All’Antico Vinaio: dal retro di piazza della Signoria al locale più famoso al mondo

Tommaso Mazzanti ha trasformato un locale fiorentino, All’Antico Vinaio, in un fenomeno globale. Specializzato in schiacciate fiorentine, il suo business è diventato il più votato e recensito al mondo, con oltre 675.000 follower su Instagram. Ha aperto sette sedi in Italia e negli Stati Uniti, dimostrando che la combinazione di una materia prima eccezionale e una tendenza incontenibile può portare al successo su scala internazionale.

Questi sono solo alcuni di quella calsse di nuovi imprenditori-creator che testimoniano la potente fusione tra creatività, intraprendenza e visibilità online, capaci di trasformare il successo digitale in opportunità imprenditoriali concrete. 

La capacità di plasmare il futuro del proprio business è nelle mani di coloro che sanno coniugare gli ingredienti fondamentali di questo successo. Tieni a mente e coniuga anche tu: passione, maestria creativa e strategie di marketing

Ci lasciamo con questo nuovo mantra e… good luck!


>>> shape your business' future - it's in your hands! 🚀

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