Tutti abbiamo assistito al boom di Threads, la nuova app di Instagram che, in poco tempo, ha cambiato il modo di comunicare online.

Dal suo lancio, avvenuto il 5 luglio 2023, ha registrato circa 95 milioni di threads e più di 190 milioni di like nelle prime 24 ore e raggiunto i 2 milioni di utenti nelle prime due ore, superando in questo modo il benchmark di 1 milione di utenti in cinque giorni.

In un mondo sempre in evoluzione, è essenziale rimanere al passo con le tendenze e capire come sfruttarle al meglio in particolar modo, se nel momento in cui nasce una nuova funzionalità che può ampliare l’uso del digitale, tutti corrono a esplorarla e disegnarne i futuri possibili risvolti.

In questo articolo ci tuffiamo nelle caratteristiche e nelle potenzialità di Threads, confrontandole con il social che ha fatto storia e cercando di capire cosa rende questa applicazione così speciale.

Mettetevi comodi, il viaggio sta per iniziare!

Che cos'è Threads di Instagram?

Partiamo dall’inizio e vediamo subito di cosa si tratta. Threads di Instagram, lanciato in Europa a dicembre 2023, nasce dall’idea di poter comunicare in modo diretto e semplice con i propri amici, condividendo così ogni piccolo momento.

Progettato per essere un'estensione naturale di Instagram, ma con un tocco di esclusività, lo possiamo immaginare come un pub dove gli amici più stretti si riuniscono per un aperitivo e iniziano a condividere foto, video in modo rapido e diretto.

Tra le sue funzionalità, una che ha conquistato gli utenti è la possibilità di creare post o rispondere agli utenti con una nota vocale di 30 secondi, proprio come WhatsApp. Una vera e propria novità nel mondo social che permette di comunicare in modo autentico e veloce.

Con la sua interfaccia intuitiva semplifica il processo di condivisione, offrendo a tutti gli utenti un’esperienza autentica, incentrata sulle relazioni personali.

Threads offre funzioni che permettono di aggiornare rapidamente il proprio stato e creare dei sondaggi, rendendo la comunicazione più immediata e personale.

Threads vs X

A questo punto direte che non è altro che la copia di X (ex Twitter per i Millennial). Prendete popcorn o patatine e analizziamo insieme le differenze dei due social.

X è stato recentemente acquisito e ribattezzato da Elon Musk. È conosciuto come il social dove poter avviare conversazioni pubbliche e scambiare idee con utenti di tutto il mondo. Su X è possibile seguire gli argomenti di tendenza, grazie agli appositi hashtag e alla sua sezione dedicata; in questo modo gli utenti possono seguire le notizie del mondo in tempo reale.

Ma ricapitoliamo le differenze:

Threads

X (Twitter)

Entrambi i social offrono agli utenti esperienze uniche e differenti tra loro. La scelta di quale social utilizzare dipende dalle esigenze e dalle preferenze degli utenti. Quindi non c’è un social migliore dell’altro, tutto dipende da con chi si vuole interagire.

Quando usare Threads in strategia

Abbiamo parlato di cos’è Threads, delle sue caratteristiche e se è paragonabile a X, adesso vediamo quando usarlo per una strategia marketing. Il suo utilizzo potrebbe rivelarsi utile in diversi contesti.

Facciamo una lista:

Threads permette di dare un tocco personale alla comunicazione e instaurare un legame più forte!

Casi di successo: le aziende utilizzano Threads con successo

Diverse aziende hanno sfruttato le potenzialità che offre il nuovo social per raggiungere gli obiettivi di marketing. Vediamo da più vicino alcuni esempi:

Con questi pochi esempi si può notare come le aziende e/o i brand abbiano utilizzato Thread in modo efficace, raggiungendo i propri obiettivi di marketing. Threads può rivelarsi uno strumento prezioso per aumentare la brand awareness, fidelizzare il pubblico e generare conversioni. Basta un po’ di creatività!

Per concludere, Thread si mostra come un social da implementare nella propria strategia, dove poter creare un legame autentico e personale, comunicando direttamente con il proprio pubblico.

Lo sappiamo, sarete immersi nel mondo frenetico del lavoro e sicuramente conoscerete già l'importanza di essere sempre al massimo delle vostre capacità.
Se lavorate nel campo della creatività digitale, però, può succedere che l'ispirazione venga meno in certi momenti e che il burnout, invece, minacci di farsi strada.

La risposta potrebbe risiedere in un approccio più consapevole al riposo creativo.

In un'industria in cui la creatività è il cuore pulsante di ogni progetto, comprendere i diversi tipi di riposo può essere la chiave per sbloccare nuove idee e massimizzare le prestazioni. Ecco perché ogni professionista (soprattutto chi lavora nel mondo della creatività) dovrebbe adottare una
strategia di riposo che vada oltre il semplice dormire.
In questo articolo, esploriamo come diversi tipi di riposo possano catalizzare la creatività all'interno del mondo del marketing, garantendo un'efficacia duratura e una mente sempre (o quasi) fresca.

Siete pronti a scoprire i 7 tipi di riposo che Alberto, il nostro Head of Design, ha sfornato per il vostro lavoro creativo? Cominciamo!

I tipi di riposo per creativi

  1. Riposo fisico: riscoprire l'energia
    Il riposo fisico è fondamentale per qualsiasi creativo. I professionisti del marketing spesso trascorrono lunghe ore davanti al computer, e dedicare del tempo al movimento è essenziale per rinnovare la mente e il corpo. Un'attività fisica regolare (no, aprire il frigo non rientra tra queste) migliora la circolazione, stimola la creatività e riduce lo stress.
  2. Riposo mentale: sfidare la propria mente in modi diversi
    Abbandonate il multitasking (ebbene sì!) e dedicatevi al riposo mentale. Provate attività che sfidino la mente in modo diverso rispetto al lavoro quotidiano: leggere libri fuori dal vostro settore, sperimentare nuovi hobby o praticare la meditazione per liberare la vostra mente da ansie e pensieri ossessivi.
  3. Riposo sensoriale: trovare la quietudine
    In un mondo sempre più rumoroso, concedetevi momenti di riposo sensoriale. Trovate spazi tranquilli, ascoltate la musica preferita o provate la meditazione guidata. Questi momenti di silenzio possono rivelarsi linfa vitale per il vostro benessere e la vostra creatività. Ovviamente il telefono in modalità aereo è un MUST.
  4. Riposo emotivo: esplorare le emozioni
    Il lavoro del creativo spesso coinvolge un intenso coinvolgimento emotivo. Prendetevi del tempo per esplorare le emozioni. Parlate con amici o colleghi (magari quelli che vi stanno simpatici), scrivete su un diario o praticate la gratitudine. Un riposo emotivo sano può migliorare la vostra resilienza e la vostra capacità di affrontare le sfide.
  5. Riposo sociale: coltivare relazioni significative
    Il marketing è un campo collaborativo, e le relazioni sono cruciali. Dedicate tempo alle relazioni sociali significative al di fuori dell'ambiente lavorativo. Queste interazioni possono portare a nuove prospettive e stimolare la vostra creatività. Insomma, andate a trovare la zia che chiede sempre di voi.
  6. Riposo creativo: liberare l'immaginazione
    Riservate del tempo specifico per il riposo creativo. Lasciate libera la mente di vagare, esplorare nuove idee e sperimentare senza restrizioni. Un approccio giocoso alla creatività può portare a scoperte sorprendenti.
  7. Riposo digitale: disconnettersi per ricaricarsi
    Infine, il riposo digitale è essenziale in un'era dominata dalla tecnologia. Stabilite limiti per l'uso di dispositivi e prendete periodi di disconnessione per ridurre il sovraccarico di informazioni. Anche qui, lanciate il telefono dalla finestra, lo recupererete dopo. Sempre che sia ancora lì.

In conclusione, un approccio bilanciato al riposo creativo è fondamentale per la performance sostenibile in qualsiasi campo creativo. Sperimentate con questi diversi tipi di riposo e
scoprite quale combinazione funziona meglio per voi.
Mantenere un equilibrio sano tra il lavoro e il riposo può fare la differenza nella vostra carriera creativa.

Adesso stacchiamo per riposare un po’.

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